Evento che ha raccolto a Viareggio, il 29 e 30 marzo 2023, una buona fetta dell’industry Lightning, ed in particolare quasi tutte le aziende finanziate da Fulgur Ventures, sviluppatori di progetti che riguardano Lightning Network, founder di molte startup Bitcoin only. Quindi i focus principali sono stati:

I progetti presentati nei workshop sono stati: Stratum V2, Greenlight by Blockstream, Slashtags/Bitkit, RGB by LNP/BP Association, Breez SDK. A parte Stratum V2, che tratta di un progetto atto ad aumentare sicurezza, privacy ed efficienza nel mining di bitcoin, tutti gli altri progetti sono incentrati su portare nuove opportunità a chi vuole utilizzare Lightning Network nelle proprie attività o in prodotti software.

Greenlight è il “nuovo” progetto di Blockstream, presentato da Christian Decker, per la creazione di un servizio di gestione di nodi LN, lasciando però in mano all’utente la gestione delle chiavi private. Questo prevede dei trade-off di esperienza utente, ma apporta diversi vantaggi di sicurezza che potrebbero portarlo a diventare lo standard nei prossimi anni.

Breez SDK, analogamente a Greenlight, presenta una proposta complementare per integrare wallet LN in applicazioni di terze parti, gestendo tutte le complessità di apertura canali, liquidità, invoice… La demo, seppur non organizzata alla perfezione, ha dato un’idea della potenza di questa idea, che permette di integrare, con poche linee di codice, un framework completo che permette di gestire in casa la liquidità di un nodo LN.

Slashtag di Synonym, ed il loro wallet Bitkit, porta invece sul tavolo un’idea di decentralizzazione sviluppata con in mente protocolli p2p come Kademlia e Bittorrent; la visione è sicuramente interessante, ed attuale visti altri progetti come Nostr e Holepunch che in questi mesi attirano l’attenzione di tutta la community Bitcoin. Il team è ampio e competente, così come ampio è il progetto (forse troppo, chissà): sarà sicuramente interessante seguirne gli sviluppi e capire quanto di tutto questo troverà una collocazione sul mercato nei prossimi mesi/anni.

Da ultimo, RGB, controverso progetto del quale si sentiva (vagamente) parlare già nel 2017. La speranza di molti è quella di vedere su Bitcoin (o addirittura su LN) token e smart contract; oggi è realtà, ma pur essendoci almeno 2 progetti in produzione (Taro e RGB), la strada sembra ancora lunga. Manca ancora quasi totalmente un’interfaccia da presentare al mercato, mancano piattaforme che possano dare un senso pratico a questi prodotti…manca ancora tutto. La demo, tenuta da Federico Tenda, di mint di un token su LN e trasferimento su un canale, ha dato la prova che la tecnologia è ormai pronta, almeno nelle basi. Singolare che alla (provocatoria, ma non troppo) domanda “When Tether on RGB

Fulgur Ventures investe in gran parte delle aziende coinvolte nello sviluppo di applicazioni su Lightning, ma nonostante questo mi ha lasciato un po’ perplesso la totale assenza di progetti che utilizzano LND/Lightning Labs; di certo può essere una coincidenza, ma la sottile aria di odio tra LL e la community che si è raccolta a Viareggio mi è sembrata palese. Brutta cosa, ma in una community con ormai quasi una decina di anni sulle spalle, è normale che si creino fazioni e gare a chi ce l’ha più lungo.